In una intervista al Financial Times alla richiesta di indicare la misura del successo, la Marcegaglia ha risposto: «Il
denaro». Una risposta senz'altro coraggiosa. In un Paese cattolico, che non parla mai di denaro ma ci pensa
sempre, una risposta per nulla ipocrita. Poi però mi è venuto da pensare a coloro che, nel comune sentire,
sono considerati i più grandi italiani di sempre. Mi sono venuti in mente Francesco d'Assisi, Dante, Cristoforo
Colombo, Leonardo da Vinci. Secondo il metodo Marcegaglia, quattro falliti: morti in povertà, disconosciuti
dalla famiglia o esuli all'estero. Eppure Francesco ha fondato un ordine che vive da otto secoli e ha dato
all'umanità altri falliti - sempre secondo il metro della Marcegaglia - come sant'Antonio, padre Kolbe, padre
Pio, poveracci venerati però come santi da milioni di persone nei cinque continenti.
Pubblicato il 8.luglio.2010 | Commenti (10)
I commenti dei lettori
09-07-2010 09:08:32
Il famoso detto "il denaro non è tutto nella vita" è una verità incontestabile a mio modesto avviso. Credo fortemente infatti che il denaro non potrà essere mai il metro del "successo"! E' vero che aiuta a vivere più serenamente ma, se ci guardiamo intorno, gli uomini e donne che hanno tanto denaro quindi successo e potere.....sono realizzati e felici realmente?
Il vero "successo" non deriva dal potere del denaro ma da un cuore sapiente, puro, innamorato di Dio, distaccato dai tesori puramente terreni, un cuore che anche nelle difficoltà sa confidare nell'intervento della Provvidenza .
pace e bene.
Gianni
09-07-2010 17:27:59
potrebbe essere il denaro certo...bisognerebbe chiederlo a chi ha un sacco di soldi e vive male ! ! !
Maria Chiara
09-07-2010 17:33:46
se per arrivare al successo (quindi denaro) devo diventare imprenditore e sottopagare i miei operai (come fanno con me o con mia moglie) preferisco morire di stenti
Franco
09-07-2010 17:35:09
mi sa che allora io non avrò mai successo ... ahahahahaha
Salvatore
09-07-2010 17:45:56
Ognuno ha i suoi obiettivi nella vita. L'importante è averne. Certo, il discorso della Marcegaglia è smentito clamorosamente dai fatti storici.
Enrico
09-07-2010 17:49:18
Secondo me è proprio sbagliato parlare di successo.
Successo per chi? Per gli altri o per se stessi?
Per gli altri ok ... vada per il Dio denaro, ma per se stessi??
Non è che stai sempre a controllare l'home banking!!! Almeno spero!
Loredana
09-07-2010 17:53:05
Credo che la dichiarazione della Marcegaglia sia un insulto a chi i soldi non ce li ha. Vorrebbe dire che chi campa con 800 € a mese non avrà MAI successi personali? spero di no
Kavianandamayi
11-07-2010 15:40:52
Kavianandamayi
11-07-2010 16:01:27
Ill successo per ciascuno è relativo alle finalità della propria azione tuttavia solo l'azione disinteressata è liberatoria e porta alla realizzazione spirituale. Inoltre la ricchezza tende a generare attaccamento. Per questo è più facile che una gomena entri nella cruna di un ago che un ricco nel Regno dei Cieli.
Antonio
13-07-2010 19:19:45
Certamente no! Credo che il successo sia la capacità di ciascuno di essere equilibrato, consapevole delle proprie capacità, di mettere a frutto ciò che ha imparato ed acquisito e metterlo al servizio degli altri senza riserve e senza pregiudizi. Il riconoscimento che l'uomo qualunque dà a coloro che offrono la propria esperienza, la propria attenzione e quanto è nelle proprie possibilità, è un buon misuratore del "successo". Il Signore dia la Pace a tutti.
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