$data
Fede: Un occhio cattolico per le sfumature del verde | Viaggi: il Santo è passato da qui | Assisi, 13 - 17 settembre: Corso estivo di Francescanesimo | Francescanesimo: "San Francesco e il rogo falso" - "1219: Francesco incontra il Sultano d'Egitto. L'affresco giottesco nella Chiesa Superiore di Assisi" | San Francesco: le leccornie preferite del Santo | Francescanesimo: Ci si immerge in una spiritualità senza tempo | Francescanesimo: Ambulatorio che cura gratis poveri e clandestini | Francescanesimo: I Fioretti, in mostra ad Assisi le più belle edizioni - fino al 31 ottobre |
Giovanni: Assisi rimarrà sempre nel mio cuore | Maria Stella: credo in un futuro migliore! ciao a tutti | Ragusa: Si ritorna dalle vacanze!Un buon inizio di anno formativo, sotto la protezione di Francesco. Gruppo Giovanni Maria Regina | Ramona: controcorrente parto stasera per le vacanze! buon wend a tutti! | Gianni: finite le vacanze si torna a lavoro, buon rientro a tutti | Ti Amo: Quanto mi manchi...stupenda Assisi! Stefano da Torino | Cristiano: finalmente ci si riposa in vacanza... | Loredana: grazie per gli articoli interessantissimi che pubblicate! ciaoooo! | Tiziano: che San Francesco protegga i miei 3 figli. Buone vacanze a tutti dal Salento | Peppe da Perugia: affido il gruppo giovanile a San Francesco, guidi i cuori di tutti i giovani | Ugo: Ciao AMICI, buon wend a tutti! | Melissa: un saluto a tutti i frati del sacro convento! P.S.buone vacanze | Lorenzo: ciao amici,oggi parto per la sardegna.ci ved la prossima settimana! | Mauro: ma ad Assisi non andate mai in vacanza? Menomale che ci siete voi a farmi compagnia | Settimana di spiritualità : un saluto da Assisi, abbiamo un dono: scartiamolo con Francesco | Ruggiero da Barletta: Assisi è come se fosse casa mia, appena posso ci ritorno... | Una preghiera sulla Tomba di S. Francesco: Cettina, Nino, Chiara e Francesco...speriamo di venire presto | San Francesco: Un giorno verrò ad Assisi, ora voglio affidare i miei figi al Santo |
 
Articolo
29-07-2010
 
Salute/Dopo la mozzarella blu la ricotta rossa, ne succedono di tutti i colori
Redazione online



In fatto di alimentazione ne succedono di tutti colori, nel vero senso della parola visto che dopo il caso della mozzarella blu ora è la volta della ricotta rossa. È accaduto a Olbia dove, sotto denuncia di una donna, i Nas hanno sequestrato una confezione da 250 g di ricotta diventata maleodorante e di colore rosso. A seguito dell’episodio le associazioni dei consumatori chiedono più chiarezza e controlli. Tra queste la Federconsumatori che domanda esplicitamente: “A quando concreti provvedimenti sull’indicazione di origine e pene più severe?” e poi ancora: “Cosa si aspetta ad intervenire? Quando è che, finalmente, i cittadini potranno essere tranquilli e tutelati sul delicatissimo fronte della sicurezza alimentare?” A detta dell’Associazione “non bastano, infatti, i controlli e le verifiche operate instancabilmente dai Nas, questi, oltre a essere intensificati, devono essere necessariamente affiancati da una normativa precisa e rigorosa in materia, che possa tutelare i cittadini dai rischi per la salute e, al contempo, tutelare il patrimonio agroalimentare italiano che punta sulla qualità e sulla sicurezza”. Insomma, se da un lato la situazione può apparire buffa, come uno scherzo fatto da qualche “pittore” in vena di burle, in realtà il problema della sicurezza alimentare è serio e può mettere in grave pericolo la salute dei cittadini.

Ben venga quindi una norma che introduca l’obbligo di una chiara indicazione di origine estesa a tutti i prodotti alimentari e non solo alcuni, come avviene oggi. La tracciabilità è un fattore di sicurezza per tutti, poiché permette di risalire alla fonte in caso di problemi. In più, come chiesto da Federconsumatori, prevedere sanzioni più severe può essere un modo per scoraggiare chi ha intenzione di fare il furbo speculando sulla salute altrui. La stessa Associazione rincara la dose proponendo che, “oltre alle sanzioni di carattere amministrativo, siano disposte delle sanzioni di carattere penale, che prevedano anche la detenzione”. Dopo lo scompiglio venutosi a creare a seguito del sequestro della ricotta rossa, la ditta produttrice ha fatto sapere che, secondo loro, il problema sarebbe unicamente dovuto al caldo e ora un rappresentante dell’azienda brianzola si dice fiducioso in attesa dei risultati delle analisi a cui stanno provvedendo presso l’Istituto zooprofilattico dell’Università di Sassari. Bene, aspettiamo anche noi fiduciosi e speriamo che questa volta il rossore sia soltanto dovuto al fatto che la ricotta era un po’ timida, e l’essere stata “scoperta” all’improvviso l’ha fatta avvampare. (La Stampa)

Articolo visualizzato 44 volte
 
Videogallery
EVENTI
Rivista San Francesco in braille - discorso Sottosegretario Letta
ATTUALITA'
Rivista San Francesco in braille, servizio Tg1
MEDIA
Rivista San Francesco in braille, servizio TG2
INCONTRI
Il Papa visita la Tomba di San Francesco
ARTE
Viaggio in Basilica con Paolucci per capire la pittura
Fotogallery
LE VISITE
LE VISITE DEI PONTEFICI
I NOBEL PER LA PACE AD ASSISI
L'ECUMENISMO
PROFESSIONE TEMPORANEA NELL ORDINE DEI FRATI MINORI CONVENTUALI
SAN FRANCESCO IN BRAILLE - CONSEGNA PRIMO NUMERO AD ANDREA BOCELLI
PALAZZO CHIGI - PRESENTAZIONE RIVISTA IN BRAILLE
CAPI DI STATO E DI GOVERNO AD ASSISI
 
Leggi il Blog
Web chat con la redazione
Lettere al Direttore
Area press
Archivio storico
Abbonati subito
Contattaci
Rassegna stampa
Santo del giorno
Pensiero del giorno
Speciali del mese