Ambiente/Rivolta in Amazzonia, gli indios sequestrano cento operai
Redazione online
Si sono dipinti con i colori di guerra e l'hanno iniziata. Nell'Amazzonia brasiliana è scoppiata l'ennesima rivolta di indios che vogliono difendere il loro territorio. Centinaia di indigeni hanno occupato, armati di archi e mazze, la centrale idroelettrica di Aripuanà, nel Mato Grosso, e hanno preso in ostaggio oltre cento operai.
Gli indigeni, che appartengono a sei etnie locali, chiedono un indennizzo per i danni e l'impatto sulla loro vita causati dalla deviazione dei fiumi della regione per costruire la centrale di Dardanelos. Una delle principali recriminazioni degli indios è che il bacino formato dalla diga sommergerà un grande cimitero tradizionale. Secondo le testimonianze raccolte dalla tv brasiliana, circa 250 indios armati e dipinti con i colori di guerra sarebbero penetrati nel cantiere di Dardanelos, minacciando i dipendenti. Cinque dirigenti sono stati rilasciati, ma gli operai del cantiere sono stati tenuti in ostaggio in attesa che inizino le trattative con l'impresa responsabile per la costruzione, iniziata tre anni fa. Il Funai, l'ente statale incaricato della protezione degli indios, farà da intermediario tra i contendenti.(Corriere)
Articolo visualizzato 40 volte
Videogallery
EVENTI
Rivista San Francesco in braille - discorso Sottosegretario Letta
ATTUALITA'
Rivista San Francesco in braille, servizio Tg1
MEDIA
Rivista San Francesco in braille, servizio TG2
INCONTRI
Il Papa visita la Tomba di San Francesco
ARTE
Viaggio in Basilica con Paolucci per capire la pittura
Fotogallery
LE VISITE
LE VISITE DEI PONTEFICI
I NOBEL PER LA PACE AD ASSISI
L'ECUMENISMO
PROFESSIONE TEMPORANEA NELL ORDINE DEI FRATI MINORI CONVENTUALI
SAN FRANCESCO IN BRAILLE - CONSEGNA PRIMO NUMERO AD ANDREA BOCELLI